SEZIONI NOTIZIE

Il Recovery Fund per ristrutturare gli stadi Franchi e Flaminio?

di Emanuele Morabito
Fonte: Archistadia
Vedi letture
Foto
© foto di Federico De Luca
Tutto nasce da una proposta del Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Nelle ultime ore si sta parlando molto di Recovery Fund abbinato alla possibile ristrutturazione di stadi come il Franchi di Firenze e il Flaminio di Roma. Questo perché, come inizialmente diffuso qualche giorno fa, la proposta dell’attuale Ministro della Cultura, Dario Franceschini, aveva aperto all’idea di considerare lo stadio fiorentino per essere inserito nella lista del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che coinvolge i progetti da finanziare con i soldi derivanti dai fondi europei del Recovery Plan.

D’altronde, come descritto dallo stesso sindaco di Firenze, Dario Nardella, interrogato in merito da Radio 24, «il Franchi è lo stadio di Firenze, prima ancora che della Fiorentina, ed è l’unico stadio in Italia e in Europa completamente vincolato da un decreto del ministero dei Beni culturali che è stato emanato appena due mesi fa. Ha un valore architettonico riconosciuto a livello europeo e una situazione quasi eccezionale, ma è necessario un investimento per il suo restyling. Servono ingenti risorse per una vera ristrutturazione e per renderlo funzionale sulla base delle norme UEFA, altrimenti non ci potrà giocare nessuna squadra in futuro».

E infatti, l’idea di partenza è stata proprio del sindaco Nardella, che ha inviato una lettera al ministro Franceschini, il quale poi ha palesato la sua disponibilità a considerare la proposta, confermando come ci sia da adeguare la dicitura “grandi attrattori” all’interno del meccanismo del Recovery Plan, e il progetto di restyling di un’opera decretata di valore architettonico come lo Stadio Franchi di Firenze potrebbe senz’altro rientrare negli esempi individuati.

In questi ragionamenti, come riportato dal portale specializzato Calcio & Finanza, sarebbe rientrato anche lo Stadio Flaminio di Roma, che vive in stato di abbandono da ormai diversi anni, ma è anch’esso un impianto sportivo progettato dall’ing. Pier Luigi Nervi (1959) e potrebbe seguire a ruota il Franchi ed essere inserito nei meccanismi del Recovery Fund.

Questo perché il piano da 25 miliardi presentato dalla municipalità di Roma per convogliare i fondi del Recovery Fund nei progetti della Capitale, considera anche l’intervento sul Flaminio, valutato intorno agli 80 milioni di euro. Per il Flaminio, già stadio di Lazio e Roma negli anni precedenti ai Mondiali di Italia ’90 (durante i lavori all’Olimpico), e successivamente casa dell’Italia del rugby dal 2000 al 2011, già nell’autunno 2020 è stato presentato in Campidoglio un progetto di ristrutturazione messo a punto in tre anni dalla facoltà di Architettura della Sapienza (dipartimenti Ingegneria strutturale e Architettura e Progetto), grazie al finanziamento della Fondazione Getty, e con la consulenza della fondazione legata alla famiglia Nervi e di DoCoMoMo, associazione impegnata nella difesa e nella tutela delle architetture moderne.

Che cos’è il Recovery Fund?

Il Recovery Fund rappresenta un pacchetto di aiuti economici su base europea, approvato nell’estate 2020, volto alla ripresa economica post-pandemia e distribuito con diverse quote alle varie Nazioni che fanno parte dell’Unione Europea. Per l’Italia il totale complessivo previsto è di 209 miliardi di euro (una spiegazione più dettagliata la trovate qui), all’interno dei quali è prevista anche la voce riguardante la cultura e il patrimonio, che andrebbe a riferirsi proprio – tra gli altri progetti scelti – agli stadi di Firenze e Roma.

Stante la decisione di impegnare questa parte di soldi nella ristrutturazione del Franchi e del Flaminio, comunque, rimarrebbe il punto interrogativo del destino sportivo di questi due stadi, che per ora non è stato chiarito e andrà obbligatoriamente affrontato dalle rispettive municipalità.

Altre notizie
Domenica 18 aprile 2021
17:10 Editoriale Juve: chi non osa non vince. Adesso si rischia tanto per la qualificazione in Champions
Domenica 04 aprile 2021
09:00 Editoriale La via Crucis bianconera tra festini, discontinuità e poca concentrazione
Martedì 23 marzo 2021
12:12 Serie A Atalanta 12 giocatori impegnati con le nazionali 12:08 Serie A Caso tamponi:cosa rischiano la Lazio e Lotito 12:03 Serie A Serie A,sette i giocatori squalificati
Domenica 21 marzo 2021
17:20 Editoriale Un “benevento" emerito harakiri: adesso si rischia anche il quarto posto
Sabato 20 marzo 2021
11:58 Serie A FONSECA: "L'AJAX È FORTE, MA ABBIAMO LE NOSTRE POSSIBILITÀ" 11:53 Serie A Verso Milan-Fiorentina vigilia in casa Milan 11:50 Serie A TOLOI: “SONO MOLTO FELICE, È UN SOGNO” 11:43 Serie A Il Recovery Fund per ristrutturare gli stadi Franchi e Flaminio?
Giovedì 18 marzo 2021
11:26 Europa League Shaktar Donetsk-Roma, le probabili formazioni 11:21 Serie A PIOLI: "VOGLIAMO LA QUALIFICAZIONE" 11:16 Serie A Toloi ,Con il Real 200ª partita con l'Atalanta 11:10 Primo Piano Dall’Inter alla Juve, dall’Atalanta alla Lazio: l'Italia in Europa non conta.
Domenica 14 marzo 2021
20:34 Editoriale Dopo la cocente eliminazione in Champions, a Cagliari Ronaldo fa il tris
Domenica 07 marzo 2021
09:00 Editoriale Il lumicino della speranza. Come sempre bisognerà però lottare contro tutto e tutti.
Lunedì 01 marzo 2021
13:40 Serie A Gravina rieletto, Mancini: “Il calcio conta sulla sua professionalità” 13:36 Serie A Kessie, in Europa nessuno ha segnato di più dal dischetto 13:33 Serie A Di Canio stronca Lukaku: «Fa cose normali, non ha mai segnato gol importanti» 13:30 Liga Barcellona: arrestato l'ex presidente Bartomeu